HomeIndietro

CondoveItinerari

 

 

 

CONDOVE

 

Condove si incontra salendo da Torino verso la Valle di Susa, dopo poco più di 30 km.
Per chi vi transita frettolosamente percorrendo la strada statale 24 che lo attraversa, può anche apparire estensione limitata; ma il Capoluogo pianeggiante occupa appena il 6,7% della superficie totale del Comune, che con i suoi 7.133 ettari è il Comune più grande della Bassa Valle di Susa.
Il territorio condovese si estende fisicamente alla sinistra orografica del fiume Dora Riparia, ed è delimitato a Nord -Ovest dal vallone del Gravio e a Nord-Est dal vallone del Sessi. I confini del Comune di Condove toccano 11 Comuni:

  • Valle di Lanzo:

  • Usseglio, Lemie e Viù ;

  • Valle di Susa, partendo da Nord:

  • Bruzolo, San Didero, Borgone Susa , Sant' Antonino di Susa , Vaie, Chiusa San Michele, Caprie e Rubiana

Tutto questo a far data dal 1936, anno della unificazione degli ex-Comuni di Mocchie e di Frassinere al Comune di Condove.
Da allora, Condove è soprattutto montagna con 74 borgate sparse sulle pendici dei monti ad una quota variabile da metri 522 del Ceretto a metri 1363 di Prato del Rio: un tempo queste erano intensamente popolate e rappresentano un caso emblematico dello spopolamento della montagna.

STORIA
Il luogo di Condove, sotto il nome di Condovis, risulta per la prima volta nel diploma ottoniano del 1001. In seguito i tre comuni insieme a quello di Caprie costituirono appunto la castellata di Caprie, feudo dell'abate San Giusto di Susa fino a metà del XVIII sec., eccezion fatta per Mocchie che alla fine del XV sec. diviene signoria dei Barali di Susa.
Condove infine fu data in feudo al conte Chiaffredo Peyretti nel XIX sec. Bisogna arrivare al 1935 - 1936, ed è allora che i tre comuni vengono accorpati per loro stessa richiesta (ma su suggerimento della Prefettura): tutto lascia supporre che questo accorpamento fosse dovuto a causa del dissesto finanziario, che colpì in modo particolare Mocchie e Frassinere, in seguito alla costruzione della strada carrozzabile che doveva unire le tre località e avvicinare le due più lontane alla stazione.
Condove intanto si era avviata sulla strada dell'industrializzazione e, non senza difficoltà ma col bilancio in attivo, assorbì gli altri due e i loro debiti.