Collocato a sud-ovest di Torino, Airasca si estende in una vasta zona pianeggiante ricca di sorgenti, un territorio anticamente inglobato nella "riserva delle regie cacce" e famoso per i boschi cedui e l'abbondante cacciagione.
Sorto come villaggio agricolo, nel corso del secolo scorso il comune di "Ayrasca" è stato inglobato nell'area industriale torinese e si è trasformato in un comune di immigrazione, infatti il comune ha registrato un forte incremento della popolazione nella seconda metà del 1900 a seguito del suo inglobamento nell'area industriale torinese.
A testimoniare le
sue origini rimane, a quattro chilometri
dall'abitato, il Castello della
Marsaglia, tipico esempio di
maniero agricolo della pianura
piemontese, celebre per la battaglia
combattutasi nel 1693 tra i piemontesi
capeggiati dal duca di Savoia Vittorio
Amedeo e le truppe francesi del Catinat.
Maggiori informazioni sul sito:
http://www.battagliadellamarsaglia.it
La Chiesa del Santo Spirito risale alla prima metà del secolo XVIII ed è testimonianza di architettura piemontese.
La
Parrocchiale di S.
Bartolomeo Apostolo è
una chiesa barocca edificata
nel tardo XVII secolo. Sorta
sulle rovine di una
precedente chiesa del XIV
secolo di cui conserva il
campanile
originario.All'interno
dell'edificio è possibile
ammirare gli affreschi del
XVII secolo, e pregevoli
arredi lignei tra cui un
coro ligneo e un pulpito
della stessa epoca.
